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G. K. Chesterton

G. K. Chesterton

29 maggio 1874 – 14 giugno 1936

Gilbert Keith Chesterton (Londra, 1874 – Beaconsfield, 1936) nasce nel quartiere londinese di Kensington. Studia alla St Paul's School e poi alla Slade School of Art, per diventare illustratore, ma non completa gli studi. Nel 1901 sposa Frances Blogg. Dal 1902 tiene una rubrica settimanale sul «Daily News», dal 1905 una sull'«Illustrated London News», che scrive per trent'anni.

Scrive saggi e romanzi: Il Napoleone di Notting Hill (1904), Eretici (1905), Ortodossia e L'uomo che fu giovedì (1908). Nel 1911 esce L'innocenza di padre Brown, la prima raccolta del prete investigatore; ne seguono altre quattro, l'ultima nel 1935. Per il personaggio prende spunto da un sacerdote irlandese, John O'Connor, parroco a Bradford, che sarà importante nella sua conversione.

Nel 1922 lascia la Chiesa anglicana per quella cattolica. Con Hilaire Belloc sostiene il distributismo, che vuole diffondere la piccola proprietà ridistribuendo i grandi latifondi, e negli ultimi anni dirige il settimanale «G.K.'s Weekly». Già in vita è accusato di antisemitismo, anche per alcuni personaggi dei suoi libri; respinge l'accusa e nel 1934 condanna le persecuzioni di Hitler. Muore nella sua casa di Beaconsfield il 14 giugno 1936.

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