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Copertina di Rime nuove (selezione)

Rime nuove (selezione)

1887 · Poesia · 32 minuti
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Rime nuove (selezione) raccoglie quaranta componimenti dalla raccolta che Giosuè Carducci pubblicò nel 1887. Sono poesie scritte tra il 1861 e il 1887, e sono ordinate come le volle il poeta: si apre con Alla rima, si chiude con il Congedo.

Ogni poesia sta da sola sullo schermo, salvo i testi più lunghi. Ci sono sonetti nitidi come Il bove e Notte d'inverno, il lutto di Pianto antico, la Maremma dell'infanzia in Nostalgia e in Davanti San Guido, un ricordo di scuola in Rimembranze di scuola. Ci sono le versioni da Goethe, Heine, Uhland e Platen, due sonetti del ciclo sulla Rivoluzione francese, la prima delle Primavere elleniche. Il ritratto è quello di un poeta che sa anche ridere di sé.

Carducci fu voce civile e polemica: anticlericale, repubblicano da giovane, poi vicino alla monarchia. Alcuni componimenti portano il segno delle sue idee e del suo tempo. La lingua è alta, il verso sorvegliato, e la lettura chiede lentezza: è il modo giusto di leggerlo.

Informazioni bibliografiche

TitoloRime nuove (selezione)
AutoreGiosuè Carducci
Anno1887
LinguaItaliano
GenerePoesia

Testo tratto dall'edizione elettronica di Liber Liber, da Zanichelli 1942

Tratto da: Giambi ed Epodi e rime nuove / Giosue Carducci. Bologna : N. Zanichelli, 1942, Tip. A. Cacciari (Edizione Nazionale delle opere)

Testo in pubblico dominio