Il vino è la conferenza «Gli effetti psicologici del vino», che Edmondo De Amicis tenne la sera del 5 aprile 1880. Era l'ultima di un ciclo di undici, con Arturo Graf, Angelo Mosso, Giuseppe Giacosa, Cesare Lombroso e altri. Loescher raccolse le conferenze nello stesso anno in un volume; nel 1890 Treves ripubblicò quella di De Amicis da sola, illustrata, con il titolo Il vino.
De Amicis segue l'ebbrezza per gradi, «sedendo al convito»: la prima idea lieta, la conversazione che si accende, le dispute, la benevolenza verso tutti, poi la parola che si inceppa. Seguono i tipi di bevitore, gli effetti del vino secondo l'età, il vino e il lavoro di chi scrive, la vita di chi beve ogni giorno, il peso del vino nella società. Gli esempi sono presi da Goethe, Musset, Rousseau, Zola e dai pittori olandesi.
Il testo è quello dell'edizione Treves del 1890. Alcune pagine riportano i giudizi dell'epoca: i «selvaggi» a cui i viaggiatori europei porgono il primo bicchiere, il giovane arabo a cui l'autore offre del vino in una città africana, i bevitori del «basso popolo». Circa 12.100 parole, poco più di un'ora di lettura.
Informazioni bibliografiche
| Titolo | Il vino |
| Autore | Edmondo De Amicis |
| Anno | 1880 |
| Lingua | Italiano |
| Genere | Saggio |
Testo tratto dall'edizione elettronica di Liber Liber, da Biblioteca del Vascello 1991
Tratto da: Il vino / Edmondo De Amicis ; con illustrazioni di A. Ferraguti, E. Ximenes, E. Nardi. Roma : Biblioteca del Vascello, c1991. 87 p. : ill. ; 15 cm
Testo in pubblico dominio